Freddo pungente nella manifestazione emiliana pro Unicef animata da oltre 2300 partecipanti
I capricci del tempo hanno pesato parecchio sulle prestazioni degli oltre 2300 partecipanti alla 15ª Placentia Marathon e alla 10ª Strapiacenza Half Marathon del 7 marzo. Un numero comunque consistente, anche se in lieve calo, cui vanno sommati i 1000 e più presentatisi al via delle camminate con la Fiasp (5 e 10 km) e con l'Associazione Armonia (km 3) che si occupa delle donne operate di tumore al seno.
La maratona, che ospitava quest'anno i Tricolori Master, ha applaudito, tra gli uomini, il bis di Philemon Metto Kipkering, al traguardo in 2:20:31, davanti ad Alemu Woldegiorgis (Etiopia, 2:20:53) e al marocchino Hicham El Barouki (2:22:40); quarto il primo degli italiani, Pietro Colnaghi, in 2:25:19. Tra le donne, Italia su tutte con Federica Ballarini (S.A. Valchiese, 2:47:19), capace di precedere la stakanovista croata Maria Vrajic (2:51:59), l'altra italiana Stefania Satini (2:54:15) e la reginetta locale, Claudia Salvarani, all'esordio sulla distanza. Per la bella e brava Claudia, che puntava a restare sotto le 3 ore, un soddisfacente 2:55:15, davanti al grande guru della maratona italiana Lucio Gigliotti, che la segue personalmente.
Nella "mezza" maschile, il marocchino Abdelkadir Saji, dell'Atl. Noceto, ha preceduto allo sprint il connazionale Lhoussaine Oukhrid (Atl. Palzola) e il keniano Jospaht Kimutai Koech, chiudendo in 1:06:12; l'etiope Tiringo Getachew ha lasciato invece ad oltre 3' la seconda classificata, la sorprendente Paola Felletti del Road Runners Club Milano: 1:17:50 il suo crono, contro l'1:21:22 della milanese; terza Eufemia Magro, dell'A.S.D. Dragonero, in 1:22:09.
Ricordiamo che la Placentia Marathon da anni corre con l'Unicef per sostenere progetti di solidarietà in Africa in aiuto ai soggetti più deboli (bambini e giovani).